La corrente
Adesso non parli più con l’operatore, non puoi più fare come Bruce Willis quando chiamava sempre la stessa operatrice di call center simulando un guasto pur di sentirla, no, oggi c’è l’”assistente virtuale”, perché da una cosa negativa non accettano possa nascere qualcosa di positivo: magari il destino aveva previsto che mi saltasse la corrente e, chiamando il numero verde, avrei trovato il grande amore… e invece, no!
“Sono l’assistente virtuale e sono qui per aiutarti”. Va bene. “Fornisci il codice POD, il PIN, il PUK, il CIE, il CIN, lo SPID, il QR, l’ID, la password a chiave doppia, il segno zodiacale, il peso alla nascita in grammi e libbre, ripeti, non capisco, piano, veloce…”. Scusa, non dovevi aiutarmi? “Rispondi solo SÌ o NO”. Ma con chi parlo, Guantanámo? “Dimmi il tuo codice fiscale”. Firenze, Como… “Ti trovi a Padova, Firenze o Como?”. Riprovo, effe, ci… “Esse?”. No, non sono Jovanotti, ho detto effe, effe di finiscila con l’interrogatorio e dimmi perché non c’è la dannata corrente!
“C’è una tormenta di neve fuori?”. È settembre, pirla! “C’è un uragano forza 9?”. In realtà stavo giocando a forza 4… “C’è un’eruzione vulcanica in corso?”. A parte che nei colli euganei l’unica eruzione potrebbe essere di Rabosello, ma ti assicuro che un’eruzione ce l’ho io: cutanea! “C’è stato recentemente un terremoto di magnitudo 12 nella tua zona?”. Certo, ed io ho pensato di chiamare te…
“Hai accesso lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, friggitrice, frigo, freezer, bollitore, macina caffè, forno, microonde, stufa a pellet, tv, wi-fi, hi-fi, ferro da stiro, silk epil, rasabarba, piastra per capelli, asciugacapelli e arricciatore contemporaneamente?”. Intanto in casa non siamo in 25 e poi i piatti non li lavo, figurati i vestiti, la tv la odio, il microonde fa male, la barba la faccio con il coltello a serramanico e mia moglie è un orso, problemi?
“Ti passo subito un operatore”. Buona idea. Dopo una settimana e 4'879 concerti per pianoforte e archi di Čajkovskij, risponde l’operatore. “Pronto, salve, mi dica, di cos’ha bisogno?”. “È saltata la corrente la settimana scorsa…”. “È tornata?”. “Sono vivo, direi di sì…”. “Signore evidentemente c’è stato un guasto e lei ha sbagliato numero, deve sentire l’ufficio guasti, perché questo è…”.
“Mi lasci indovinare, questo è l’ufficio… guastafeste!”.