Dimmi che mulino vuoi
Per la premier una decisione politica di Trump, la pretesa di occupare la Groenlandia, potrebbe innescare una crisi economica, l’aumento dei dazi agli europei.
Guardando la realtà da questa prospettiva non ci si capisce nulla. È la crisi economica a generare le decisioni politiche, non il contrario. Il mulino ad acqua vi darà la società feudale, quello a vapore la società industriale, diceva Marx. Non è il singolo feudatario ad inventare il mulino ad acqua, ma è il complesso dei rapporti sociali da cui origina il mulino ad acqua ad inventare il singolo feudatario.
Fintantoché l’equilibrio tra classi sociali è garantito dal mulino ad acqua, i politici sembrano saggi. Quando l’equilibrio entra in crisi, ed è inevitabile, esploderanno le tensioni che daranno vita ad un equilibrio nuovo. Il nuovo complesso dei rapporti sociali, garantito dal mulino a vapore, inventerà il singolo industriale.
Il feudatario e l’industriale faranno parte della classe dominante ed imporrano i loro interessi e valori di giusto/sbagliato ed utile/inutile al resto del corpo sociale, fino al successivo esplodere di tensioni. È la tesi della dialettica della storia e proprio ad un’analisi storica risulta verosimile. Stuart, Asburgo, Borbone, Romanov: queste monarchie erano l’elemento di bilancia tra gli interessi aristocratico/nobiliari e popolare/borghesi dei più importanti paesi europei.
Se i favori fossero andati verso il popolo avrebbero favorito il progresso economico e la nascita di aspirazioni borghesi e rivendicazioni di salariati, mentre se fossero andati verso le aristocrazie avrebbero favorito crisi di innovazione che si sarebbero tradotte in rivalità nazionali e sommosse generate dalla povertà diffusa.
Dalla dialettica tra tali esigenze e l’assetto economico da ciò generato derivano le figure dominanti (l’impresario in Inghilterra, il latifondista in Russia), le forme della cultura (nei romanzi inglesi si parla di industria e città, nei russi di terra e servitù) ed i contrasti etnici e religiosi (magiari ed austriaci, inglesi e scozzesi).
Se le azioni di Trump, l’Ue, Putin, Xi, Khamenei e compagnia fossero lette come atti ideali, sembrerà che il mondo sia in mano ad una manica di pazzi. Se fossero inquadrate come atti storici, legati ai rapporti sociali economici del pianeta, tutto sarebbe più comprensibile.
E più semplice da combattere.