Essere Leone

Il Papa ha compiuto un gesto fortemente politico recandosi a Lampedusa, ma non in quanto Leone XIV: proprio perché Papa. Il ruolo del Papa e il potere della Chiesa si sono sempre definiti nella ricerca di una sfera autonoma rispetto al potere politico. Riprendendo una distinzione di Christopher Lasch, il potere politico è quello dell’autostima e quello religioso (cristiano) è il potere della sicurezza di sé. L’autostima è una forma di autocompiacenza, la sicurezza di sé è “ricerca morale, interrogarsi sulle proprie intenzioni, attenzione alle contraddizioni tra professioni verbali e condotte pratiche”. La religione “è un fardello, non la pretesa farisaica a un qualche status morale privilegiato. Il fariseismo, la sicurezza compiaciuta di sé, in effetti, può essere più diffuso tra gli scettici che tra i fedeli. La disciplina spirituale contro il fariseismo è l'essenza stessa della religione”. Il Papa ha rinnovato la sfida all’autocompiacimento, non solo a quello di cui è campione Trump, ma anche all’atteggiamento di chi vede in Lampedusa soltanto motivo di sentirsi superiore, perché “noi li accogliamo”. No, il viaggio del Papa non sia strumento per l’autocompiacimento di un potere politico rispetto ad un altro. La porta di Lampedusa sia un’apertura su di un “sistema economico mondiale che genera povertà ed esclusione”, uno stimolo ad adoperarsi per cambiarlo, “così che nessuno sia costretto a emigrare”. I paesi africani da cui la gente scappa sono tutti o importatori cronici di beni di consumo o esportatori di risorse umane e materiali i cui provenienti non riguardano la popolazione locale. L’Europa che schermisce Trump è parte fondamentale di tale sistema economico mondiale. Il Papa non parla per compiacere qualcuno, ma per mettere in crisi le sicurezze di tutti, della mentalità laica (che vede nella religione un cumulo di dogmi dietro cui riparano coscienze deboli) e della mentalità conservatrice/teocratica (che fa degli stessi dogmi un baluardo contro ogni ridefinizione di potere). A Washington, Bruxelles e Teheran vigono diverse forme di autocompiacimento.