I veri interessi
Riflettevo sull’idea secondo cui il momento della pace in Ucraina sia ancora in là da venire in quanto gli interessi di Trump e Putin in primis sono ancora non coincidenti con un accordo pacifico. Non lo sono anche quelli di Xi e dell’Ue, come gli ultimi, in ordine di rilevanza, di Zelensky.
Credo sia un’osservazione fondata per i seguenti motivi: Trump è interessato a mantenere una forte arma ricattatoria nei confronti dei paesi europei e risolvere, almeno con loro, il deficit delle importazioni; Putin vorrebbe uscire bene da una situazione intricata e mantenere il suo posto in sella, perciò gli servirebbe una scappatoia economica negata dalle sanzioni; Xi è favorevole al dissanguamento russo che gli garantisce risorse a basso costo e libertà di movimento nel sud est asiatico; l’Ue è una creazione giuridica avente per faro le esigenze americane; Zelensky è interessato a mantenere il proprio ruolo politico o, più prosaicamente, salvarsi dal catastrofico dopoguerra.
Per tutto ciò russi ed ucraini continueranno a morire e va bene, anzi va male. L’unica cosa che potrebbe far cambiare lo scenario mi pare la più improbabile e cioè che Trump, Putin, Xi, l’Ue e Zelensky si decidessero a perseguire gli interessi degli Usa, della Russia, della Cina, dell’Europa, dell’Ucraina e dei loro popoli.
Gli Stati Uniti restano il centro del capitalismo ed il dollaro la moneta mondiale di riserva, ma non possono ignorare il proprio declino, in questo ha ragione Trump e dovrebbero improntare relazioni aperte con i propri alleati e soprattutto con i rivali più temibili, per riscrivere insieme le regole comuni.
La Russia avrebbe la necessità di fare da pontiere tra Usa-Ue e Cina, apparire soggetto terzo tra due blocchi ricchissimi e bisognosi di materie prime, in grado di pressare entrambi grazie all’arsenale atomico. La Cina, aspirando ad un ruolo egemone in futuro, dovrebbe guardarsi bene dal porsi in modo aggressivo anche con gli alleati più prossimi e l’atteggiamento verso la Russia ricalca quello di Washington verso l’Ue. Quest’ultima non avrebbe certo interesse ad aizzare Russia e Cina per mettersi alla mercé dei ricatti americani.
L’Ucraina avrebbe bisogno della pace e della possibilità di stabilire la propria neutralità senza interferenze, una buona volta.
In questa storia reale e pertanto priva di buoni e cattivi, gli interessi apparenti di pochi sovrastano la sostanza degli interessi dei popoli.