NO

Quei NO che aiutano a crescere. Riguardo al fatto di Modena, Donzelli ha detto su Rete4 che El Koudri sarebbe stato subito giustificato, perché “poverino”, “voleva lavorare”, “era matto”, “non l’hanno compreso”. Secondo il luogotenente di FdI “si tratta di un criminale, ha agito da criminale e deve pagare fino in fondo, magari nel suo paese”. E su cosa si baserebbero tali conclusioni tanto definitive? Su di una frasetta del Gip, il giudice per le indagini preliminari. Ora, i preliminari hanno importanza, a qualcuno piacciono, altri debbono accontentarsene ed altri ancora li sogneranno tutta la vita, ma per stabilire qualcosa di attendibile occorre andare al sodo. Se siamo stati bravi ce lo diranno soltanto dopo: ci sarà un motivo per cui si chiama indagine “preliminare”. Poi, il Gip non è sempre appiattito sulle accuse del Pm? Non dovevamo votare SÌ al referendum per differenziare finalmente l’Italia da Russia e Cina? Per garantire finalmente il giusto processo? La terzietà del giudice, la disparità tra accusa e difesa, la garanzia per l’imputato eccetera non sono più un problema? Non dovremmo usare la stessa cautela usata per la Santanchè anche per El Koudri? Infine, il rimpatrio per i criminali stranieri è già previsto, basta il realizzarsi di alcune condizioni giuridiche specifiche. Chi parla in questo modo e sovrappone il termine “garanzia” con “giustificazione” può pretendere gli sia dato il permesso di manomettere la Costituzione? NO.