ArRabiot

Propongo il ritiro da parte del Milan della maglia numero 12 di Rabiot e di far rivisitare da un pool di letterati, umanisti e filologi romanzi scelti dall’Accademia della Crusca, integrato dalla potenza cibernetica della IA, la Commedia dantesca aggiungendovi un nuovo girone infernale, cui relegare i piromani della beltà sportiva, dedicato al presidente della Serie A De Siervo. Dato che soltanto ad un manager o ad un pazzo potrebbe venire in mente di giocare Milan Como nel deserto australiano in piena estate, il preferito della mediana di Allegri ha avuto la coraggiosa dignità di evidenziare l’ovvio: “È pazzesco fare tanti chilometri, noi dobbiamo adattarci come sempre, fa parte di accordi economici per dare visibilità al campionato, cose che si superano”. Il boss, sentitosi azzannato nelle sue prerogative mattarelliane, ha voluto chiarire che lui non è pazzo, no, è molto peggio, è un manager! “Rabiot ricordi che è pagato milioni per svolgere una attività, cioè giocare a calcio! Rispetti il datore di lavoro! Questa è una grande sfida organizzativa! Lo facciamo per rinforzare il prodotto! Lo fanno anche in Nba e Nfl! Se non ci muoviamo il brand del calcio perderà posizioni!”. Ma da dove salta fuori un tale Henry Ford pallonaro che crede il calcio e lo sport un prodotto fra i tanti, da promuovere come si fa con una falciatrice, realizzato da allenatori, preparatori e calciatori concentrati in attività singole in stile catena di montaggio, per essere acquistato dai tifosi, dei consumatori fra i tanti, da inseguire e abbandonare secondo le logiche della globalizzazione? Brand, marketing, posizioni, quote di mercato… è questo il calcio per De Siervo? Ci richiama al modello anglosassone, il novello Marchionne, al fare come in America, tanto alla fine il problema è tutto organizzativo, la ricerca dell’efficienza eletta a sommo valore; efficienza valida indifferentemente per una società che vende scarpe o spettacolo ed indifferente a tradizioni, esigenze e sentimenti dei tifosi non appena impediscono al prodotto di raggiungere mercati più grandi ed ancora vergini. “Considerate la vostra deservienza / Fatti, sì, foste a viver come bruti / E per seguir denari ed efficienza”.