Occorre essere...

Sembra calcio ma è formula uno. Occorre essere Max e Lando. Occorre lasciare nell’oblio le partite facili, gli scontri diretti, i derby decisivi e gli snodi che valgono una stagione. Occorre controllare esclusivamente il passo e le temperature, la media punti e la differenza reti. Occorre ricordare l’obiettivo finale, il punto di partenza e le potenzialità della macchina. Occorre accettare le debolezze, concedere dei sorpassi senza reazioni scomposte. Occorre scegliere la via semplice, dei piccoli passi, senza badare a “questi erano punti fatti”, “questi sono due punti buttati”, “vinci, ma giochi male”, “vinci, ma perdi con le piccole”… non ci sono due punti persi perché non li abbiamo mai avuti; il nostro mondiale è il quarto posto per cui servono 2 punti e meno di 1 gol subito a partita, non importa contro o preso da chi. Occorre non partire per vincerle tutte ed evitare gli 0. Tutto ciò è pienamente soddisfatto e discuterne equivale a sprecare energia mentale. E ne abbiamo già poca!