Pagellone di metà campionato
CHIVU 7,5
È prima, l’Inter, e dove dovrebbe essere sennò? La rosa è da sogno e lui è comunque sempre riuscito a tenere tutti sulla corda. Quasi, sempre…
ALLEGRI 9
Lenin avrebbe scritto: “Laddove gli allenatori classici vedevano dei rapporti tra schemi, Max scoprì dei rapporti tra giocatori”. Cioè? +12 punti rispetto ad un anno fa.
CONTE 7+
Al di là dei piagnistei, ha sopperito all’utile (per gli altri) strage infortunistica inventando un cambio modulo che ha trasformato i reduci in una brigata d’élite. Per ora, perde. Ma sarà sconfitto?
SPALLETTI 8
Da quando l’ha presa sottobraccio, la sua Signora, anche se Vecchia, ha ritrovato una certa avvenenza. Rispetto al regno Tudor segna il doppio incassando la metà.
GASPERINI 6,5
Il satanasso si trova bene in una piazza allergica alle mezze misure e, come lui, la Roma non sa pareggiare e, se non prende gol, insiste a frustrarsi non segnandone.
FABREGAS 7-
La difesa solida che tanto critica gli regala una bellissima posizione, anche se una certa rigidità gli costa un “-“: contro Inter e Milan ha subito 7 reti rispetto alle 9 delle altre 18 giornate.
PALLADINO 6,5
Dopo un paio di sbandate recupera il rapporto con lo spogliatoio e benedice la Coppa d’Africa per averlo liberato del fardello Lookman, nitro e glicerina assieme a Juric.
ITALIANO 5
Il gioco potrà essere vagamente gradevole, però la retroguardia bolognese balla troppo spesso il suo omonimo Mambo.
SARRI 5
Altro giochista folgorato sulla via di Formello dalla castità difensiva, ha fatto della Lazio un bunker. Fuori del tutto è rimasto lui, la fase d’attacco.
RUNJAIC 6
Segna quanto la Lazio, l’Udinese, subendo però il doppio. Eppure sembra navigare verso la comoda salvezza-bis. Indisponente!
GROSSO 8,5
A dispetto del nome si fa piccolo nei proclami ed è riuscito a costruire un muro di 9 punti tra sé e la salvezza. Primo delle neopromosse. Basterà?
BARONI 4
La rosa parrebbe valere sicuramente più dell’attuale rendimento.
NICOLA 6,5
In leggera flessione, si può fregiare degli scalpi esterni di Milan e Bologna.
CUESTA 6+
Insomma il novellino se la sta giocando tra lupi ferocissimi abituati ad annaspare sul pelo dell’acqua fino all’ultimo secondo e, tra sprazzi di tiki taka e pragmatismo, è a +8 dal patibolo.
DE ROSSI 6
Con la sua media punti il Grifone solcherebbe ben più nobili cieli.
PISACANE 5,5
Si è leggermente inceppato dopo gli entusiasmi iniziali e le 3 sberle del Genoa non sono un gran biglietto da visita al girone finale.
DI FRANCESCO 5,5
Sarà l’ennesimo girone dantesco.
VANOLI 6-
La sua normalità dovrebbe essere sufficiente a salvare la Fiorentina dal viola vergognoso della B.
GILARDINO 5
Moderato affanno.
ZANETTI 4,5
Ogni anno la dirigenza gli stravolge la squadra che lui costruisce con la pazienza di Penelope. Non sembra aver trovato il bandolo della matassa stavolta, ma guai a sottovalutarne l’istinto di sopravvivenza.