Fuga d'Inzaghi

La mia malinconia è tanta e tale Che non credo possa esister milanista, Per quanto al cor lo ripugni il Cardinale, Più triste d’umor di volgo interista. Chiedo ancora, signore, o mio destino Domando a te, che illudesti tanto me Perché, mostrare il trionfo sommo sì vicino E poi far piroettar Dimarco su spada di Doué? Girammi un po’ la testa, cinque gol e due di picche Il Toro incatenato, Bissek subitaneo strappa, Acerbi i momenti di festa, gode Gigi Enrique! Vita infida sei, ed or ora ti prendi la coppa. Amor mio proprio: non aprir le grandi orecchie! La risposta è dolceamara: prendi il soldo, scappa!