The Godblessed

Agli Stati Uniti serviva di trovare un modo per sistemare la bilancia commerciale con l’Unione europea. Missione complicata: l’Ue poteva contare sulle risorse energetiche russe e, non soffrendo particolari minacce militari, gli Stati membri erano riottosi circa maggiori finanziamenti alla Nato. Proprio in quel momento, Putin è impazzito! Ha invaso l’Ucraina, rotto ogni relazione economica con Bruxelles e minaccia di invadere il ventre molle est-europeo. Agli Stati Uniti serviva di trovare un modo per rendersi monopolista nel settore delle materie prime, l’ultimo possibile ed il primo per importanza politica: così Trump avrebbe potuto conciliare bassi prezzi alla pompa di benzina e fame di profitti delle multinazionali petrolifere. Proprio in quel momento, Maduro è impazzito! Ha ordito una cospirazione narco-terrorista a danno degli americani e ovviamente è stato necessario invadere il Venezuela. Nel frattempo, la Nigeria, ricchissima di petrolio, è stata presa d’assalto da ex scagnozzi dell’ISIS e gli Usa, paladini del Bene, non hanno potuto esimersi dal lanciare un paio di Tomahawk. Agli Stati Unii servirebbe di trovare un modo per trasportare i propri idrocarburi ovunque nel mondo, evitando gli stretti marittimi o, se impossibile, averne il controllo totale. Un guaio serio è rappresentato dallo stretto del Mar Rosso (controllato dagli Houthi) e da quello di Hormuz (controllato dall’Iran). Sempre l’Iran, grazie ai legami con Hamas, Hezbollah, Russia e Cina avrebbe potuto mandare in fumo gli Accordi di Abramo e l’IMEC. Ora, proprio dopo che Hamas è impazzito legittimando la distruzione di tutti gli alleati di Teheran da parte israeliana, ora il regime degli Ayatollah è scosso da violente sommosse interne e forse gli Usa potrebbero intervenire a difesa del popolo iraniano! Quando gli Stati Uniti hanno un problema e si scervellano per risolverlo, il problema, mosso a compassione dal vederli mettersi di buzzo buono, si trasforma nella soluzione di se stesso! God bless America!