Ungheria '26

NORRIS 9 Qualche errorino nel fine settimana perfetto, che ne rilancia le ambizioni. Se lo scorso anno fosse finito diversamente, non avrebbe attaccato con tanta ferocia Antonelli. PIASTRI 8 Il blitz alla partenza per poco non gli vale la più beffarda delle vittorie su Norris, proprio nel miglior momento del britannico. VERSTAPPEN 10 “Preferisco i sorpassi in frenata”. HADJAR 7 L’unico che le Ferrari riescono a superare. ANTONELLI 7,5 Quel filo di troppo di gas sotto bandiera gialla è costato una probabile vittoria. RUSSELL 6,5 Lento in qualifica, ma la sua Mercedes cede di schianto appena dopo il traguardo: sicuri funzionasse correttamente fino ad un attimo prima? In gara reagisce con responsabilità in una situazione di dramma. LECLERC 5 In fin dei conti è meno confusionario del compagno classe ’85. HAMILTON 4,5 Chiedetegli di fare ritmo, non i riflessi di un kartista. Furioso dopo il clamoroso scacco di Max. Il Re è Nero. LAWSON 8 Grande passista, rileva la posizione di Gasly nella graduatoria mondiale. LINDBLAD 7 Macina esperienza e punti a raffica. HULKENBERG 8,5 Azzecca la strategia a doppia sosta e finalmente tiene il punto! BORTOLETO 5,5 Paga la qualifica oltre alla pessima idea di tenere una vita le stesse gomme. GASLY 6 Questa Alpine concede veramente pochissimo al suo talento e un altro treno sembra passato. COLAPINTO 5 Si valuta e svaluta alla velocità del Peso argentino. Forse è l’unico tipo di velocità a lui accostabile. STROLL 6,5 Insomma, la piazza davanti a quella di Alonso. ALONSO 6 Ma quanto voleva tenere le gomme più morbide? OCON 5 Dura durare, durando l’ineffabile Haas. BEARMAN 5,5 Letargico. ALBON 6 Almeno non è pericoloso per gli altri. SAINZ 4 Guida come uno di quei tori inferociti di Pamplona. PEREZ – BOTTAS 8 Meravigliosa doppietta Cadillac!