NORRIS 10
A podio in 20 occasioni su 26, nessuno come lui in stagione, mago dei piccoli passi, maestro dell’accontentarsi e decantatore del chiacchiericcio: ha imparato dal migliore.
PIASTRI 5
In Olanda si è sentito campione del mondo.
ANTONELLI 9
Esemplare in ogni situazione.
RUSSELL 6,5
Incassa la prima storica lezione dal compagno lattante.
VERSTAPPEN 8
Meraviglioso calar di sipario.
TSUNODA 4
Non esce vivo dal mattatoio Red Bull.
BEARMAN 9
Probabilmente Haas ha orientato tutte le risorse di fine stagione su di lui e meno male.
OCON 6
Questa è una prova dignitosa, partiva dietro a Super Max!
LAWSON 8,5
Primo dei mono-sosta, risultato pregevole.
HADJAR 7,5
Subito dietro al compagno, ma partiva subito prima.
HULKENBERG 7
Splendido piazzamento a punti dopo il tribolato sabato.
BORTOLETO 5
Ma quale casa mia?
GASLY 8
Scava un solco enorme tra sé e Colapinto per tutto il fine settimana.
COLAPINTO 4
Massacrato dal confronto interno.
ALBON – SAINZ 5,5
Continuano a cuocere il loro bollito insipido.
ALONSO 6
Brilla solo di sabato.
STROLL 5,5
Nemmeno un punticino che sia uno!
LECLERC 6
Un bel guizzo in qualifica e poi si trova al posto giusto nel momento sbagliato.
HAMILTON 5
Lui la sfortuna va un pochino a cercarsela.
NORRIS 10
In piedi sui pedali per la volata.
PIASTRI 4
Alla bersagliera!
ANTONELLI 9
Non è un paese per vecchi, il podio paulista.
RUSSELL 7
Il nemico alle porte (di casa).
VERSTAPPEN 6
Un salvataggio alla Tom Cruise che non può farsi bastare e se le Mercedes tolgono punti a lui…
TSUNODA 5
Fatica Max, figuriamoci il samurai da taschino.
LECLERC 8
Gliela fanno sudare, le due Verdone.
HAMILTON 7,5
Partenza d’altri tempi.
ALONSO 7,5
Non è un paese per vecchi?
STROLL 6,5
Vuoi vedere che sta carpendo i segreti del maestro?
GASLY 8,5
La guida bene, la dannata Alpine.
COLAPINTO 4
La schianta a muro, davvero impensabile!
HADJAR 5
Partenza da dimenticare.
LAWSON 5
Più colpevole che innocente.
BEARMAN 5,5
Niente di speciale oggi.
OCON 6
Almeno riesce a trascinarsi avanti al compagno.
ALBON - SAINZ 5,5
Continuano le ferie.
HULKENBERG – BORTOLETO 4,5
Due botti mica da ridere.
Il Milan non ha 21 punti in classifica perché gioca bene.
Il Milan ha 21 punti in classifica, quindi gioca bene.
Il Milan non ha vinto perché ha giocato bene.
Il Milan ha vinto, quindi ha giocato bene.
Allegri non vince perché è un grande allenatore.
Allegri vince, quindi è un grande allenatore.
Maignan non para il rigore perché è un grande portiere.
Maignan para il rigore, quindi è un grande portiere.
Pavlovic non sbaglia non perché è un grande difensore.
Pavlovic non sbaglia, quindi è un grande difensore.
La Roma non ha giocato male e quindi ha perso.
La Roma ha giocato male perché ha perso.
Dybala non ha giocato male e quindi sbagliato il rigore.
Dybala ha giocato male perché ha sbagliato il rigore.
Il Milan non andrà in Champions se sarà una buona squadra.
Se andrà in Champions, il Milan sarà stato una buona squadra.
Il Milan non vincerà lo Scudetto se sarà una grande squadra.
Se vincerà lo Scudetto, il Milan sarà stato una grande squadra.
Si può perdere contro il Pisa, contro i pisani, gente che inizia a costruire una torre e, nonostante stia venendo su storta, continua imperterrita, così, tanto per violare la fisica? Gente che si mette in testa idee pazzesche, tipo la terra che ruota intorno al sole, così, tanto per creare scompiglio? Gente che chiama una scuola per geniacci “Normale”, così, tanto per far sentire inadeguato chi non ci arriva, per stravincere? Gente che s’inventa una sequenza che ricorre ovunque, così, tanto per essere come il prezzemolo? Gente che sovverte con un tratto di penna il rapporto tra Tesoro e Banca Centrale, così, tanto per dirsi austeri con i sacrifici degli altri?
No e infatti abbiamo pareggiato, non saranno tre punti, ma per il Milan concludere la quadriglia Napoli-Juve-Fiorentina-Pisa con otto punti è più che sufficiente.
Specialmente ora che si palesa il grosso problema di aver costruito una squadra da export, infarcita di stranieri che fanno il giro del mondo in ottanta paesi per frantumarsi in un’amichevole contro Samoa Orientale del Nordovest australe.
Specialmente ora che la Juve ha mostrato di aver acquistato un paio di bidoni mica da ridere, l’Inter confermato una difesa geriatrica, il Napoli confessato di non saper cosa diavolo farne di otto acquisti più il soprammobile De Bruyne, la Roma dimenticato come si faccia a buttarla dentro, l’Atalanta e la Lazio accantonato gli svolazzi e la Fiorentina si è ricoperta di Viola vergogna.
Ci avrà pur suonato, l’antico Violino: comunque niente più d’un inciampo nel cammino, arduo nello sforzo quanto obiettivo, dei conti da fare a marzo.